Verso le comunali del 2017, una proposta di lavoro da parte del Prc

Pubblichiamo oggi un comunicato del Partito della Rifondazione Comunista di Lucca sul tema delle elezioni comunali dell’anno prossimo. Come redazione siamo ben lontani dal credere che il momento elettorale rappresenti la forma massima di partecipazione politica, e pensiamo che le lotte sociali debbano costruirsi in autonomia e senza delega. Tuttavia, siamo consci del rapporto ineludibile che si è posto, si porrà e si pone anche oggi tra movimenti sociali e forme di rappresentanza, tanto a livello di riflessione teorica che di possibili usi tattici, con tutte le difficoltà e le contraddizioni del caso. Difficoltà e contraddizioni che questo stesso appello sembra avere presente. Nella nostra redazione esistono una pluralità di idee sull’argomento e questa proposta di lavoro non ne rappresenta la sintesi, pensiamo tuttavia che sia giusto e rilevante darvi spazio, sia per la chiara scelta di campo dalla parte dei movimenti che hanno portato avanti delle lotte importanti in città negli ultimi anni (una scelta di campo pienamente suffragata dal’azione e dall’appoggio che Rifondazione comunista vi ha sempre dato, almeno a livello locale) sia per il meritorio tentativo di aprire una riflessione in vista di un appuntamento che, in qualunque piano si scelga di muoversi e di schierarsi, non può comunque essere ignorato.

La campagna elettorale per le amministrative del 2017 è indubbiamente già iniziata. Una campagna elettorale che probabilmente si giocherà sulla dicotomia “continuità-non continuità” con quella che è stata l’amministrazione Tambellini.

Consci che la situazione politica non dia largo spazio ad una reale rappresentatività democratica nelle istituzioni, e consci che la gerarchizzazione dei poteri che si sta promuovendo a livello nazionale ed europeo non lasci realmente ampi spazi di manovra alle amministrazioni locali, ci sentiamo comunque in dovere di prendere una posizione e aprire uno spazio di discussione.

Premettendo che ci riconosciamo totalmente nel grande lavoro fatto in sede di consiglio comunale dalla consigliera e compagna Roberta Bianchi, lavoro che è sempre stato anticipato e concertato in maniera corale e plurale nel partito e in dialogo con quelle che sono le varie forze e i comitati non rappresentati “ufficialmente” in consiglio comunale, che a nostro parere sono la vera risorsa di questa città, è giunto da parte nostra il momento di prendere posizione.

Noi ci riconosciamo nel movimento che ha vinto i referendum sull’acqua e chi si impegna per la restituzione e il riconoscimento di quelli che sono i beni comuni, ci riconosciamo nella partecipazione reale fatta quotidianamente nei quartieri, ci riconosciamo nelle lotte di chi libera spazi pubblici e privati in disuso e degrado per renderli alla collettività, ci riconosciamo nelle persone che lottano per una vita dignitosa, che occupano case sfitte, che rifiutano ogni logica speculativa del territorio, che lavorano gratuitamente con falsi progetti di volontariato nella speranza di una futura regolarizzazione, ci riconosciamo nella cultura e nello spettacolo fatti fuori dai grandi eventi della tendenza culturale dominante (mainstream), ci riconosciamo nel BORDA!Fest e nella grande qualità che ha donato alla città nei giorni del Lucca Comics, ci riconosciamo in progetti come quello della Biblioteca popolare di San Concordio, che ha unito cultura, partecipazione alla vita di quartiere, ci riconosciamo nella città sociale e partecipativa che potrebbe vivere nelle piazze adesso donate al commercio e alle fondazioni, ci riconosciamo nella lotta per il NO al referendum costituzionale, ci riconosciamo in una mobilità pubblica, sostenibile e alla portata di tutti anziché quella delle grandi opere costosissime e dannose per l’ambiente, ci riconosciamo in coloro che quotidianamente, in questa città, non accettano la presenza di movimenti e soggetti neofascisti.

Infine e non da meno, ci riconosciamo in un concetto di istruzione, di aggregazione e di sanità pubblica che è completamente opposto e radicalmente inconciliabile con quello proposto dalle destre e dal Partito Democratico.

Detto questo, come sempre, metteremo la nostra forza, la nostra esperienza e la nostra organizzazione a disposizione nella costruzione di un soggetto capace di essere forza propulsiva per un reale cambiamento nella città (come del resto abbiamo fatto nel contribuire alla nascita della lista Sì-Toscana a Sinistra alle scorse regionali). Un soggetto che non abbia paura di competere come forza autonoma e di opposizione ai poteri egemoni e che non abbia timidezza nel riconoscersi nei valori e nella storia della Sinistra radicale e coerente. Un soggetto che non sia espressione di un’accozzaglia di sigle nate da un accordo fra segreterie di partito, ma che sia la realizzazione di quel movimento reale che si prefigga l’obiettivo di abolire lo stato di cose presente.

Invitiamo pertanto tutti i soggetti e le individualità interessate a partecipare alla prima di una serie di assemblee pubbliche cittadine Domenica 17 Luglio, alle ore 21, presso la sede di PRC in Piazza San Romano, 16.

Federico Camici Roncioni – Segretario del circolo Lucca-Capannori del Partito della Rifondazione Comunista

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