Verso la contestazione del G7, convocata un’assemblea pubblica per il 28 marzo

Il coordinamento Lucca contro il G7 promuove un’assemblea pubblica alle 21 di martedì 28 marzo presso la biblioteca popolare per spiegare  le ragioni della mobilitazione contro il G7 dei ministri degli esteri del 10 e 11 aprile prossimo. Verrà illustrato il programma della tre giorni (8-9-10 Aprile) e ci sarà uno spazio per il dibattito sul significato che può avere quella giornata per chi vuole far emergere una contrapposizione alle guerre e alle crisi dei governi occidentali.
Per l’occasione interverrà anche un militante siciliano che parlerà del percorso verso la contestazione del G7 dei capi di Stato previsto a Taormina per fine maggio. Qui l’evento facebook.

Riportiamo di seguito il testo del volantino che accompagna il programma della due giorni di incontri con le realtà di lotta e l’invito a partecipare al corteo del 10 aprile.

—–

Il 10 e l’11 Aprile 2017 si riuniranno a Lucca i Ministri degli affari esteri del G7 (i paesi occidentali più ricchi ovvero: Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Francia, Giappone, Germania, Italia) per discutere di nuove guerre e gestione della migrazione. Non dobbiamo accettarli!

SPESE INUTILI
Ogni giorno l’Italia spende 64 milioni di euro per un totale di 23,3 miliardi di euro l’anno in spese militari per comprare aerei da combattimento e armi usate per distruggere popolazioni in Medio oriente, America Latina, Asia o Africa. Dietro questi investimenti ci sono gli interessi delle grandi multinazionali di armi e gli interessi economici dei padroni del mondo, in particolare degli Stati Uniti d’America, che promuovono guerre per assicurarsi risorse come petrolio o metano, o per contrastare i loro nemici. Dovunque i paesi occidentali hanno promosso guerre hanno lasciato anche paesi più poveri e destabilizzati: Libano, Kosovo, Somalia, Afghanistan e Iraq, dove si è formato, con i finanziamenti statunitensi, lo jihadismo che oggi insanguina le nostre città.

POVERTA’ E MIGRAZIONE
Con le guerre e il supporto alle multinazionali le decisioni dei ministri degli affari esteri contribuiscono all’aumento della povertà che attanaglia il globo. Oggi nel mondo 8 uomini, da soli, posseggono 426 miliardi di dollari, la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta, ossia 3,6 miliardi di persone. Allo stesso modo moltissimi altri imprenditori, capi di azienda, manager di tutto il mondo detengono la ricchezza strappata dalle mani di chi lavora per salari da fame, grazie anche alle politiche dei governi occidentali che tutelano solo i padroni. Povertà e guerra sono anche le prime cause dell’immigrazione dall’Africa che costringe giovani di moltissimi paesi a cercare fortuna in Europa, che in realtà è il primo colpevole per la loro povertà. Solo nel 2016 sono morte 5mila persone nel tentativo di arrivare sulle coste europee, l’Italia dopo aver contribuito alla miseria di milioni di africani oggi destina all’accoglienza solo il 14% di quanto spende per spese militari.

PRECARIETA’ E ASSENZA DI DIRITTI
I paesi del G7 da sempre promuovono accordi commerciali, finanziamenti agli armamenti, e conflitti solo a favore dell’élites imprenditoriale mondiale. Perciò i cittadini italiani finanziano ogni giorno, con le loro tasse, le guerre e la rapina dei popoli del sud del mondo per gli interessi di pochi, ma sono anche i primi a subire le politiche di sfruttamento. Se ogni giorno vediamo che l’età pensionabile si alza, che sanità e istruzione subiscono continui tagli, che il lavoro si precarizza, che un padrone può licenziarci senza giustificazioni, tutto ciò lo dobbiamo imputare anche alle decisioni imposte dal mercato globale, un mercato fatto da uomini, imprenditori e politici, che hanno scelto per il loro guadagno queste politiche.
Precarietà, tagli e privatizzazioni sono la ricetta che da anni la classi dirigente italiana, europea e mondiale porta avanti. I governi del g7 sono quindi i primi responsabili della povertà nel globo e nel nostro paese.

Per questo il coordinamento “Lucca contro il G7” promuove 2 giorni di dibattiti per approfondire questi temi e per conoscere le realtà italiane che lottano ogni giorno contro le decisioni dei governi occidentali. Il 10 Aprile saremo in piazza per manifestare contro i governi mondiali che ogni giorno ci sfruttano, spendono nostri soldi per guerre inutili, provocano povertà e morte in tutto il mondo. Le vostre guerre non ci appartengono, cacciamo questi assassini!

Lucca contro il G7

Lascia un commento

commenti

Shares