La nostra città non è un passerella per i potenti. Comunicato Lucca contro il G7

Oggi pubblichiamo la presa di posizione del coordinamento “Lucca contro il G7” rispetto a quanto detto dai Sindaci Tambellini e Menesini sul G7 a Lucca, che a dire loro sarebbe un’occasione di visibilità per mostrare una “città aperta” che in realtà non esiste.

“Il Sindaco Tambellini e il presidente della provincia Luca Menesini parlano del G7 dei ministri degli affari esteri come di una vetrina e un’opportunità per Lucca. Niente di più sbagliato. Per diversi giorni la città sarà militarizzata, chiusa e sorvegliata ancora di più di quanto non sia quotidianamente. Nessuna possibilità di interagire, nessuna possibilità di dissenso, solo l’ennesima appropriazione indebita dei nostri spazi e delle nostre piazze a vantaggio dei padroni del mondo. I sedicenti leader del centro-sinistra cosa hanno da dire in merito alle guerre, alla povertà, alla disperazione che le politiche estere dei 7 paesi occidentali più ricchi stanno da sempre provocando? Cosa ne è del pacifismo della sinistra istituzionale che tanto hanno sbandierato?

Migrazioni obbligate, macelleria sociale, distruzione del welfare sono i risultati delle politiche, portate avanti in accordo con gli interessi delle grandi imprese, che tutto il mondo sta subendo per colpa di questi governi e noi dovremmo accoglierli con piacere? Loro che sono i nemici che ogni giorno tutelano il nostro sfruttamento?

Lucca è una città chiusa perché la si vuole sempre più a uso e consumo di pochi ricchi locali e dei turisti con le tasche piene. Lucca ha bisogno di politiche di tutela dei posti di lavoro, di case popolari, di scuole dignitose, di un Sindaco con il coraggio di cacciare le presenze sgradite e non di favorire queste passerelle che servono solo all’auto-celebrazione del potere e alla visibilità dei vari notabili del Partito Democratico come il senatore Andrea Marcucci.

Il coordinamento Lucca contro il G7, fatto di soggetti sociali che vivono la città, la animano e lottano per i diritti ogni giorno, organizzerà un controvertice di informazione e dialogo (8,9 Aprile al Foro Boario) e un corteo (il 10 Aprile alle ore 16.00) per dimostrare che non siamo una vetrina per i padroni del mondo. Ci troverete, come sempre nelle strade e nelle piazze, davanti alle scuole e nei quartieri, e questo Sabato mattina dalle 10.00 al mercato per spiegare alla cittadinanza perché i G7 non sono graditi.”

Lucca contro il G7

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