Salvini a Lucca, gli antifascisti organizzano una street parade contro la sua presenza

Riprendiamo dalla pagina di Lucca Antifascista l’appello per contestare la presenza di Salvini questo giovedì a Lucca con una street parade che partirà da Piazza Santa Maria, come deciso dall’assemblea pubblica antifascista tenutasi in città sabato scorso in Piazza San Frediano.

★GIOVEDì 22 GIUGNO. LUCCA.★
iSTOP INVASIONE!
Nel bollente fervore preballottagistico le mura di Lucca si apprestano a ricevere l’ ennesima visita del plurimpremiato leader del malvagismo italiota: Matteo Salvini!11!!
Ebbene sarà nostro compito scendere in piazza per ribadire con piroettante fermezza che Lucca non accetta alcun tipo di invasione fascio-leghista. I recenti risutati elettorali hanno risvegliato le coscienze delle molte cellule dormienti cittadine, già dimostratesi pronte a schierarsi dalla giusta parte delle barricate musicalsocialiste, sarà dunque nostro dovere scatenarle lungo tutte le strade della città.
Risponderemo con una strit pareid, porteremo in piazza una giornata dai 40 deGradi contro chi il degrado lo produce e riproduce quotidianamente.
Non sarà un pranzo di gala.

Dalle 17:30, interverranno dal camion:
Internazionale Trash Ribelle
☀ Live Cronofillers presentano Chernobyl

————————COMUNICATO UFFICIALE—————–——
Basta con il fascismo e il razzismo! Mai con Salvini

Sabato 17 giugno in più di 100 persone ci siamo ritrovate in Piazza San Frediano per condividere il bisogno di una rinnovata azione (culturale, sociale e politica) di contrasto alle diverse forme di fascismo che sempre più stanno prendendo piede sul nostro territorio. Un territorio dove un candidato di Casa Pound riesce a raccogliere quasi l’8 % dei voti e dopo solo pochi giorni due 45enni lucchesi si sentono in diritto di picchiare un ragazzo marocchino di 14 anni per futili motivi ricoprendolo di frasi razziste.

Pensiamo che di fronte a questi fatti, nessuno possa tirarsi indietro dal compito di rilanciare nella pratica l’antifascismo e l’antirazzismo. A cominciare dal non lasciare che i personaggi che fanno della guerra tra poveri e della xenofobia una moneta elettorale possano passare indisturbati nelle nostre città. Giovedì prossimo Matteo Salvini sarà nuovamente a Lucca, a sostenere la campagna elettorale del candidato sindaco di centro-destra Remo Santini. è nostro dovere scendere nelle strade per affermare che simili personaggi non sono i benvenuti nella nostra città. Non ci interessa prendere parte alla campagna elettorale né essere strumentalizzati da un centro-sinistra che in questi ultimi cinque anni ha fatto ben poco di efficace per contrastare il fascismo e il razzismo, rincorrendone invece le retoriche ad esempio sul tema del degrado, ma praticare dal basso e in autonomia il nostro antifascismo e antirazzismo, senza delegarlo alle istituzioni.

La speculazione politica sulla cosiddetta emergenza immigrazione (“prima gli italiani”, “non possiamo aiutare tutti”, “aiutiamoli a casa loro”) è ormai diventata lo strumento per gestire il disagio di tutti quelli italiani colpiti e impoveriti dalla crisi. Essa serve a dirottare la loro rabbia e la loro sofferenza non verso chi questa crisi l’ha creata e la utilizza per aumentare i propri profitti (gli speculatori finanziari, le banche, gli imprenditori che sfruttano sempre di più il lavoro o addirittura ti chiedono di lavorare gratis, i grandi proprietari che continuano a pretendere affitti da rapina) o verso i politici che tolgono risorse alla scuola, alla sanità, al welfare, ma verso i rom, gli immigrati e i richiedenti asilo, che diventano il capro espiatorio di ogni male.

Tutto molto utile per politici come Salvini, che non solo creano fortune elettorali cavalcando e sdoganando questi sentimenti xenofobi, ma fanno dimenticare agli elettori la loro complicità e le loro responsabilità rispetto a quelle politiche che sono la causa dell’impoverimento di tutti. Perché in fondo chi è Salvini se non parte della casta, uno che non ha mai lavorato in vita sua, che appena uscito da scuola era già consigliere comunale e ha sempre campato di politica, uno che prende un mega stipendio come parlamentare europeo senza quasi mai partecipare a una seduta, il capo di un partito che vorrebbe guidare una riscossa nazionale ma che fino a ieri disprezzava e insultava metà del paese, da Roma in giù?

Negli ultimi anni ovunque ha messo piede, Salvini è stato più volte contestato da chi è stufo di sentirsi preso in giro da un pagliaccio che specula sul disagio sociale per prendere voti e soprattutto da chi rifiuta il razzismo perché sa che i veri nemici non sono i migranti che scappano dalle guerre in cerca di una vita migliore, ma chi davvero ci impoverisce tutti, fondando la propria ricchezza sullo sfruttamento delle persone e sul saccheggio dei territori e dei beni comuni.

Mai con Salvini, diciamo basta al fascismo e al razzismo!

Lucca Antifascista

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