Nasce anche a Lucca “Non Una di Meno”

Pubblichiamo il documento di nascita di Non Una di Meno Lucca, che fa seguito all’appello per una ripresa dell’impegno femminista in città uscito circa due mesi fa in vista della manifestazione nazionale del 25 novembre a Roma.

“Il 10 gennaio 2018 sì è costituito a Lucca il collettivo femminista NUDM – Non Una di Meno Lucca che aderisce al movimento nazionale.

Un gruppo di donne diverse per generazione e storia politica, dopo avere partecipato alle principali fasi del percorso politico, culturale e sociale di NON UNA DI MENO, ha avviato dall’ottobre 2017 una riflessione e un dibattito a 360° su vari temi.

Filo rosso di questo percorso la volontà politica condivisa “di connotare questo movimento come intersezionale e transnazionale, valorizzando la capacità di attraversare le frontiere, siano queste fisiche, culturali e simboliche”.

I livelli locali del movimento, pur mantenendo l’autonomia nel valutare esigenze e istanze del territorio, si intrecciano con la dimensione internazionale, condividendo piattaforme e obiettivi comuni.

In particolare il collettivo lucchese si impegna a:

– campagne e pratiche di solidarietà e autotutela contro le retoriche di politiche securitarie, razziste e di militarizzazione delle città per riaffermare autodeterminazione e libertà di movimento delle donne;

– campagne contro la colpevolizzazione delle donne che hanno subìto violenze e molestie;

– riappropriarsi e difendere gli spazi fisici e politici delle donne;

– mobilitarsi per i 40 anni della legge 194 il prossimo maggio, programmando iniziative di bilancio e difesa dell’autodeterminazione della donna;

– coniugare la campagna politica e culturale alle lotte per il welfare (centri antiviolenza, consultori ecc.);

– articolare un lavoro di inchiesta e intervento a partire dal lavoro di cura, sociale e relazionale e in tutti i luoghi dove le varie forme di sfruttamento espongono anche a ricatto sessuale e molestie;

– agire sull’intreccio formazione e lavoro a partire dalla battaglia contro buona scuola e alternanza scuola lavoro;

– riannodare e valorizzare i percorsi di lotta storici e internazionali delle donne con iniziative di solidarietà che esaltino la dimensione internazionale del movimento;

– costruire rapporti di condivisione con le donne immigrate del nostro territorio.

In sintonia con il movimento nazionale e transnazionale il collettivo lucchese rilancia lo sciopero globale dell’8 marzo, non come strumento rituale di una celebrazione fine a se stessa, ma come impegno a trasformare nel profondo la condizione della donna.”

Collettivo NUDM Non una di meno Lucca

Info: nonunadimenolucca@gmail.com

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