Gli studenti del Passaglia in piazza: “Vogliamo scuole a norma e spazi per confrontarci”

La situazione degradante delle scuole lucchesi è nota ormai da anni: spazi insufficienti o addirittura assenti, edifici fuori norma e igiene che lascia a desiderare con conseguenze sulla salute degli studenti e primo di tutto sul diritto di questi ultimi allo studio.

Per queste ed altre motivazioni ieri 25 Ottobre 2018, gli studenti del Liceo Artistico e Musicale A.Passaglia di Lucca sono scesi in piazza a manifestare poiché si sono stancati di assistere allo stato di abbandono e incuria di uno spazio fondamentale quale il loro istituto: “Non abbiamo sufficienti spazi per fare lezione, perché ogni giorno alcune aule vengono chiuse per problemi di capienza o perché non sono a norma di sicurezza, i bagni della sede in Piazza Napoleone sono inagibili, non funzionano né luci né scarico, non possiamo continuare così”. Questo l’ intervento di una delle studentesse del Collettivo Artistico Passaglia, promotore del corteo, che ribadisce: “Ci sentiamo ignorati, ogni anno la Provincia promette dei soldi per ristrutturare la scuola, quando i fondi diventano operativi però non sappiamo dove vadano a finire oggettivamente visto che ci troviamo in questa situazione, e questi sono i servizi di base che la scuola dovrebbe offrire. All’interno della nostra scuola sentiamo di non avere un luogo di scambio di idee, dove possano concretizzarsi i nostri pensieri.”

Durante la manifestazione, alla quale ha partecipato un gran numero di ragazzi, gli studenti si sono confrontati costruttivamente con la Dirigente dell’Istituto e hanno deciso insieme di prendere un appuntamento con la Provincia di Lucca, responsabile della gran parte delle problematiche che sono state sollevate dai manifestanti per cercare di ottenere dei cambiamenti.

Una protesta spontanea a cui ha partecipato quasi tutto l’istituto poiché le problematiche che sono state sollevate dai ragazzi toccano da vicino ciascuno di loro. Gli studenti chiedono solamente che il loro diritto fondamentale allo studio sia rispettato di fronte alle istituzioni che con i sempre più frequenti tagli all’istruzione hanno ridotto la scuola un tugurio dove non esiste sicurezza e dove non vengono minimamente ascoltati i bisogni di chi la vive ogni giorno e ha il diritto e il dovere di indignarsi e di pretendere un cambiamento.

 

   

  

Lascia un commento

commenti

Shares